7 peccati capitali della lettura

Ho trovato questo tag in giro per la rete e mi è piaciuta subito l’idea. Essendo fuori dal giro dei blogger da un bel po’ ho deciso di fare comunque questo gioco e sperare che qualche lettore abbia voglia di farci sapere anche i suoi “peccati letterari”.


 

Qual è il libro più costoso che possiedi? Quale il meno costoso?

Sono una persona che non bada a spese per quanto riguarda la qualità dei libri. Mi definisco un “vero lettore” solo da pochi anni, ma nonostante tutto confesso di avere la passione del collezionismo fin da quando ero piccolino. Ho cominciato a collezionare film, musica, videogiochi e, appunto, solo negli ultimi anni ho cominciato ad accumulare libri. Come per i film, anche per il libro prediligo edizioni speciali o comunque in copertina rigida. Essendo un amante dei “mattoni” odio quando pubblicano libroni da 1000 pagine in copertina flessibile. Vorrei condannare l’editore a leggerli tutti d’un fiato tenendoli in mano. Tornando alla domanda, il libro che ha il valore più alto è “La nave di Teseo” che attualmente si trova in commercio sui 25€ ma al day one ne costava ben 35.
Il libro meno costoso invece coincide con il libro più brutto: “Il cacciatore di anime”. Lo trovai in una libreria a Montereggio e lo pagai solamente 2 (due) €. Facevo meglio a comprare il primo gratta e vinci della mia vita.


 

Con quale autore hai una relazione di amore\odio?

Domanda parecchio facile. L’autore è G.R.R. Martin, il padre di “Games of Thrones”. Amo il suo modo di scrivere e la sua impostazione nella sua opera principale. Non è facile tenere incollato un lettore in una serie di libri da 6000 pagine. L’odio è arrivato a 3/4 del primo libro dove [Spoiler] il lato oscuro dell’autore si è rivelato facendo morire il mio personaggio preferito della serie. (Aggiungo che l’odio deriva dalle motivazioni di questa morte, non per altro, visto che, come ovvio che sia, senza la morte di questo personaggio, l’intera saga non sarebbe stata la stessa meraviglia che è oggi).


 

Quale libro hai deliziosamente divorato più volte senza alcuna vergogna?

Anche qui si gioca molto facile. “Il signore degli anelli” di Tolkien. E’ stato il mio primo libro in assoluto letto per piacere, regalatomi in versione limitata il giorno del mio sedicesimo compleanno. Credo di averlo letto 6-7 volte, soprattutto “Le due torri” e ancora oggi non mi stanco. Adesso che ci penso, forse, il libro più costoso potrebbe essere lui.Sicuramente è il più prezioso per me.



Quale libro hai evitato di leggere per via della tua pigrizia?

Come vi ho detto amo i mattoni e quindi la mia pigrizia deriva dal fatto che di questa trilogia ho già visto 2 film e quindi diciamo che sto dando la precedenza ad altri romanzi. Sto parlando de “Le indagini di Dan Brown” (Il codice da Vinci – Angeli e demoni – Il simbolo perduto) (La bellezza di 1700 pagine IN COPERTINA FLESSIBILE. Insomma: l’odio).



Di quale libro parli di più per sembrare un lettore intellettuale?

Questa volta vado completamente fuori dagli schemi, andando a pescare uno scritto fuori dalla portata dei grandi classici: “Lettere da una straniera” è il libro che scelgo più spesso. In un periodo dove l’immigrazione è sulla bocca di tutti devo dire che questo libro mi ha fatto capire l’altra faccia della medaglia. Il libro racconta di una donna che è dovuta scappare dal Libano a causa della guerra civile. Una volta trasferitasi a Parigi ci renderà partecipi della sua perdita d’identità, della sua voglia di casa e di quanto si senta diversa sia nella sua attuale casa che in quella “natale”. Troverete presto la mia recensione su questo piccolo capolavoro.



Quali attributi trovi più attraenti in personaggi maschili o femminili?

Un personaggio che mi è davvero piaciuto ma che, alla fine, non ho mai conosciuto fino in fondo è stata Clarisse di “Fahrenheit 451“. Un ragazza di 16 anni che, in qualche modo, aveva capito più lei della vita rispetto al protagonista più anziano “Moltag”. Parlando invece dei personaggi che conosco per filo e per segno diciamo che mi sono piaciute due ragazze completamente differenti fra loro dal punto di vista caratteriale.La prima è Sansa Stark, sognatrice, cresciuta in una gabbia dorata per poi ritrovarsi prigioniera nel castello del nemico giurato della sua famiglia. L’altra è la regina Dany, sempre del trono di spade, che è una piccola donna che si è fatta scappando fin da piccola da chi la voleva morta e che sta tornando (nel terzo libro) nella terra che una volta faceva parte del regno appartenuto alla sua famiglia e del quale lei è l’erede di sangue legittima.
Parlando invece di attributi prettamente estetici, Laura de “Il profumo” è sicuramente la ragazza più bella mai descritta in un libro. Aggiungerei anche un personaggio de “Il signore degli anelli”, ma sono consapevole di essere stato deviato mortalmente dalla trasposizione cinematografica dove sua Maestà Cate Blanchett ha interpretato Galadriel.



Quali libri vorresti ricevere in dono?

Qui ci starebbero bene due categorie ben distinte. I libri che non compro perché troppo costosi e i libri che invece vorrei davvero che qualcuno mi regalasse pensando a me. Ne nomino uno per tipo e basta, ma vi dico che la mia wishlist attualmente ospita più di 150 libri. “Parigi nel XX Secolo” è un libro di Verne ed è uno dei suoi primi romanzi pubblicati. Racconta dell’industrializzazione di Parigi, descrivendola non come la culla dell’arte, ma come un più luogo meschino.
“Infinite Jest” è un libro che mi è stato consigliato dopo aver letto e discusso di Fahrenheit 451. Leggendo l’incipit mi pare grandioso


Chiudo questo tag, appunto, taggando qualche blog!

Rif, il mio socio, che sono sicuro saprà pubblicare qualcosa di molto interessante e totalmente differente dalle mie scelte, visto che sono sicuro che non c’è nemmeno un libro che abbiamo letto entrambi

La nicchia letteraria, blog nel quale, paradossalmente, ho avuto prima il piacere di conoscere la blogger e solo poi il sito. E’ uno spazio accogliente in cui troverete un sacco di recensioni!

Ali di Pergamena di Irene Sartori – Anche qua, seguite il suo tag perché probabilmente vi regalerà qualcosa di davvero speciale che finirà nella vostra wishlist.

Come la polvere – Di Tati – Sono tornato dopo più di sei mesi e il blog di questa ragazza rimane uno dei miei preferiti.

La gobeuse sans merci – Signorina Felicita – Devo davvero dirtelo?

Annunci

7 pensieri su “7 peccati capitali della lettura

  1. Secondo il risultato, ho qualche problema di accidia. Ancora mi vergogno a dirlo… tre anni fa un amico mi ha prestato il libro dell’orfanello Oliver Twist (tra l’altro molto intrigante), ma, giunto a pagina 150 circa, ho chiuso il libro e bé… l’ho ridato. Mia culpa

    Liked by 1 persona

    1. Credo che tutti noi abbiamo lasciato un libro in sospeso. Io difficilmente chiedo libri in prestito perché tendo a non godermeli per niente. Un libro devo sentirlo mio e sempre a disposizione. (Per non parlare della paura incessante di rovinare un libro che non è mio). Oliver Twist è un libro che leggerò sicuramente in futuro. Chissà, magari quando e se vedrai su queste pagine qualche notizia e discussione su quel romanzo, magari ti verrà di nuovo la voglia di leggerlo! 😀

      Mi piace

      1. Ma sicuramente,nonostante tutto anche io provo la stessa affettività per i libri… raramente me li sono fatti prestare. Riguardo ad Oliver stavo già pensando di riprenderlo 😉 Grazie mille per la chiacchierata, se vuoi dai un’ occhiata al mio sito. 🙂

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...