The Tuscany Booktag

Un giro per la Toscana

Il nostro mondo, la nostra società, il nostro modo di interagire con gli altri è sempre più social. In un epoca in cui i mass media la fanno da padrone (e quanto pane hanno di questi tempi!) sto trovando qualcosa di veramente bello in questa “globalizzazione”.
E’ strano pensare che con quattro click su google posso vedere paesaggi mozzafiato a 360°.
Ho sempre cercato città maestose e mastodontiche: Parigi, Londra, Praga, New York, Miami, San Paolo e chi più ne ha più ne metta.
Ho una domanda per voi: conoscete bene la vostra regione?
Ho avuto la fortuna di aver partecipato ad una bella collaborazione tra booktuber, creando tutti insieme il tag che andrete a vedere o a leggere a seconda dei vostri gusti.


Three Giulia is mej q uan!

Nella mia vita ho sempre avuto una “scorta” di Giulia. Amiche, una ragazza che mi piaceva a scuola, una persona che per me è stata come una sorella. Insomma, davvero, ho sempre avuto tra le mani rapporti con più ragazze che portavano questo nome (che personalmente adoro).
Come ho fatto ad essere coinvolto in un booktag sulla Toscana? Facile. Un’altra Giulia, che si sta distinguendo per simpatia, idee e disponibilità, mi ha contattato dicendomi se ero interessato a partecipare ad un booktag completamente nuovo, che non è mai apparso da nessuna parte. Così mi sono trovato in un giro di email tra Giulia di “M’hanno detto di fare un blog, Giulia di “Punto e Virgola e Giulia di “Ilmagicomondodeilibri. Morale della favola? Tre Giulia in un botto solo. In una decina di mail abbiamo deciso le domande e organizzato il tutto. Non solo posso dire, a fine giornata, che è andato tutto per il meglio, ma dico anche che sono (e siamo) molto molto soddisfatti per quello che abbiamo fatto. Il tag è qualcosa di davvero speciale e fidatevi, io che vivo in Toscana da 22 anni, ho scoperto curiosità e costumi di città che esistono a meno di un’ora di macchina da casa mia.
Cominciamo subito con il booktag e vediamo cosa hanno tirato fuori un nostalgico dall’anima parigina e tre rari esemplari di Giuliaus intelligenZ e (stranamente) pacifiche.



 Pisa
Un libro (un autore o un genere)  che proprio ci va storto


(come la Torre)

51033Se mi seguite su queste pagine e sul canale sapete che se c’è un autore (e relativi libri) che non sopporto è proprio John Green. Trovo le sue storie piatte, prolisse, filosoficamente asciutte e composte da personaggi stereotipati che non mi hanno mai stupito. Ho letto colpa delle stelle e mi è piaciuto più il film, ho letto trecento pagine di Città di Carta e ho dovuto smettere per il mio bene. Non è il mio genere, non è il mio tipo di storia, non è il mio tipo di scrittura. Bocciato. Semplice e coinciso. Dovrebbero usare i suoi libri per livellare la Torre. Se poi aggiungiamo la sopracopertina… conati di vomito…


Livorno
Un libro che abbia il “sapore” del mare


(in onore del Cacciucco)

511aamOnGvL._SX346_BO1,204,203,200_.jpgAnche qua, semplice, coinciso, diretto. Se parliamo di mare non può che venirmi in mente Ismaele, il capitano Achab e la balena Bianca Moby Dick. Ho avuto difficoltà a leggerlo per via della traduzione  pessima dell’edizione “Crescere Edizioni”. Come ho detto in video, state alla larga dai classici di questa casa editrice. Bella l’impostazione che danno alla pagina, pessimi i materiali e le traduzioni. C’è molto altro di meglio in giro. Fidatevi.

 


Prato
Un libro che ha per protagonista  un personaggio orientale


(riferito alla grossa quantità di cinesi che popola Prato)

81tlgpNdoPL.jpgHo scelto l’unico libro che avevo letto con protagonista un Giapponese.
L’opera di Murakami: L’uccello che girava le viti del mondo, è stato uno scritto piacevole da leggere. L’ho paragonato a “Veronika decide di morire” di Coelho. Non per la storia o per lo stile,  ma perché entrambi non devono essere spiegati. Devono essere letti, divorati in poco tempo e digeriti per tutta la vita. Sono libri che ti rimangono dentro e ti strappano sempre una riflessione profonda sul senso della vita. Passare da Moby Dick a questo è come rinascere come lettore. Da leggere meno di venti pagine al giorno a leggerne 150 il passo è molto breve.


Pistoia
Un libro in cui uno dei personaggi guida una macchina o ha dei problemi con essa


(in onore dei pistoiesi che sono rinomati per non saper guidare!)

mr_mercedesHo registrato il video il 12 di Luglio. Detto sinceramente, avrei evitato, a posteriori, di nominare Mr. Mercedes, dove un pazzo psicopatico ruba una freccia d’argento per usarla come mezzo di morte, investendo un sacco di persone durante la fiera del lavoro. Per i collegamenti con le notizie arrivate da Nizza, davvero, avrei non solo nominato altro, ma sicuramente non ne avrei parlato con una sorriso che solo una persona che, ovviamente, non poteva predire il futuro avrebbe usato con tanta leggerezza. Non sono il tipo che prega, non solo il tipo che mette bande nere sul profilo Fb. Mi limito a riflettere sulla pazzia che sta dilagando non solo in Francia, ma in tutto il globo. Siamo umani. E siamo molto di più di questo schifo.


Massa
Un libro che è stato un mattone duro come il marmo (non nel senso di pesantezza ma di mole), ma che ha avuto un enorme valore nella tua vita di lettore


(riferito al Marmo di Carrara)

71VqpY4k47LPassiamo adesso alle mie domande, Massa è la mia città, e ho deciso di prendere in prestito il fiore all’occhiello dei cugini Carrarini per partorire questa questione che, vi giuro, non è stata fatta apposta per inserire il mio adorato mattone del Professor Tolkien. Il signore degli anelli E’ un libro che è pesante sia come mole sia come contenuti, ma che ha avuto veramente un valore enorme nella mia vita. Non solo, è stato il primo libro che mi ha lasciato qualcosa dentro e che mi ha spinto a divorare altre centinaia di libri in questi anni. Se non ci fosse stato Tolkien (e mio cugino che me lo regalò) a quest’ora non sarei qui, e AFreeWord non esisterebbe.


 Lucca: Un libro che parla di spiritualità e che ti ha colpito


(visto che Lucca è la città delle 100 chiese)

guarlongrande.jpgQuesto è un libro del quale non vi ho mai parlato. Mi pare giusto portare un po’ di aria fresca all’interno dei mio booktag.“Guardare Lontano” di Richard Holloway è un saggio che mette a confronto filosofia e religione, creando collegamenti e ragionamenti sul perché per essere delle buone persone non serva avere una fede. Come ho detto nel video, la prima parte del libro l’ho trovata davvero ispirata e illuminata, quasi come se ad averlo scritto non fosse stato un uomo di chiesa. Richard Holloway riveste i panni di quello che è, ovvero di vescovo di Edimburgo, nella seconda parte del libro, traendo dalle sacre scritture la parte finale del suo saggio. Uno scritto da prendere con le pinze, come tutti i saggi che trattano queste tematiche, ma che se preso per quello che è diventa qualcosa di estremamente appassionante ed interessante.


Firenze
un libro ambientato in un luogo di cultura (museo, biblioteca, libreria, ecc) oppure un libro ispirato ad un’opera d’arte


(visto che Firenze è una città d’arte)

3853097_251885.jpgSe parliamo di luoghi di cultura, sicuramente il Re di questa tematica è Dan Brown. Ho scelto “Le indagini di Robert Langdon” perché sono tre libri che vi faranno viaggiare non solo per le più importanti città, ma addirittura, per una buona parte, anche nella nostra bella Italia, tra le strade di Roma e della Città del Vaticano. Questo libro è stato proposto anche dalle mie colleghe, a riprova che questo autore si è guadagnato un’altissima fetta di mercato per quanto riguarda questi Action Thriller a sfondo culturale e religioso. Vi consiglio di leggerlo senza farvi troppe domande. La storia è bella, e nonostante siano 1700 pagine (tre libri) non faticherete di certo a finirle!


Siena
un libro in cui è presente un cavallo


 (in onore del famoso Palio)

9788804633303.jpgCambia il volume, ma la saga è sempre la stessa, ed è una delle mie preferite di sempre.
Il trono di spade, le cronache del ghiaccio e del fuoco, terzo volume, hanno come personaggio lo spaventoso e mastodontico Gregor Clegane, che oltre a brandire una spada che una persona normale impugnerebbe a due mani, con un’unica mano, poggia il suo muscoloso deretano sulla sella di un altrettanto gigantesco cavallo, la cui descrizione mi ha davvero impressionato. Mi ha ricordato, non so per quale motivo, il cavallo di uno dei cavalieri dell’apocalisse di un videogioco di nome Darksiders. Il cavallo di Guerra ha in più solo le fiamme, ma per il resto, è gigantesco e cattivo quasi quanto quello della Montagna che cavalca.


Arezzo
un libro che ha a che fare con l’oro


(visto che è rinomata come “città dell’oro”)

00478857_b.jpgAnche qui ho dato una risposta in comune con una mia collega. E’ ovvio che se mi dicono Oro, penso ai Nani. E se penso ai Nani mi viene in mente Thorin Scudodiquercia. Prendete questo carismatico Nano, aggiungeteci un abominevole Drago sputafuoco chiamato Smaug, sommateci infine una fortezza piena del metallo giallo luccicante ed avrete l’opera più semplice di… indovinate?… Il professor Tolkien!


Grosseto
un libro che ha la copertina verde


 (in onore della Maremma)

coverAnche qua ho avuto a che fare con una domanda abbastanza complessa nella sua semplicità. Ho libri rossi, neri e bianchi che dovrebbero essere messi in un container per essere catalogati. Libri verdi? Beh, ne ho solo due (dove il verde è davvero padrone) e quindi vi nomino entrambi: Il quidditch attraverso i secoli e Diobò che bello!
Il primo mi è stato regalato da mia madre nel mio “periodo Potteriano”, il secondo l’ho comprato di tasca mia, quando il compianto Marco “Sic” Simoncelli è venuto a mancare durante quella maledetta gara di Suzuka. E’ strano come questo libro venga fuori sempre all’ultima domanda dei tag, visto che anche l’altra volta è stato nominato per ultimo lanciando un alone di tristezza che, in un booktag così bello, non ci dovrebbe essere. Ciao Sic!


Come ogni buon booktag che si rispetti ho pensato di taggare qualche mia buona conoscenza, vecchia e nuova. Vediamo subito di chi sto parlando!

  • Lady C. e Jackdow de “La Nicchia Letteraria”
  • Luca di ScrivereCreativo
  • Il Duca, che è un ragazzo che parla di libri su YT e che anche lui rientra nei miei preferiti da seguire. Altra piccola chicca, racconta anche qualche cosa della sua vita, quindi non troverete solo un tipo che parla per ore di libri come il sottoscritto, ma una persona dotata anche della vostra di mettersi in gioco in tutto e per tutto.

Andrea “Lucky” Venturotti

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